Come Usare LinkedIn: Perché NON è Bene Postare le Foto delle Vacanze

Come Usare LinkedIn: Perché NON è Bene Postare le Foto delle Vacanze

O mamma, non è che non potete farlo….. nessuno viene ad arrestarvi a casa, se vi sfugge la condivisione di una foto in cui, abbracciati al vostro partner, mostrate quanto siete felici di avere passato gli ultimi 15 giorni a Honolulu.

D’altra parte, è come se giraste vestiti in un campo di nudisti. O viceversa.. vedetela come volete, in ogni caso: postare contenuti troppo personali su LinkedIn è ‘un pochetto’ fuori luogo. Non è il posto giusto e, in più, rischiate di finire fra i soggetti ritenuti “spammanti” dalla vostra rete di contatti.

linkedin vestiti

Mi rendo conto di entrare in modalità bacchettona con questo post, ma ultimamente non posso fare a meno di notare un po’ di fermento nel newsfeed di LinkedIn: tanti contatti che fino a poco tempo fa erano dormienti, sembrano aver cominciato a sperimentare il potere supremo di questo social, prendendoci gusto e pubblicando qualsiasi cosa.. dove per qualsiasi cosa intendo: QUALSIASI COSA.

Non può che rendermi felice constatare che finalmente tanti professionisti si stanno approcciando al mezzo: LinkedIn è il social più potente che conosca, utilissimo e ormai indispensabile strumento per fare business.

Quello che mi garba un po’ meno è il fatto che venga considerato alla stregua di Facebook... NO NO e ancora NO!!!!

Vi supplico, vi scongiuro….non riempite anche la bacheca di LinkedIn con gattini e pulcini cucciolosi!

Allora, vi prescrivo 4 bei mantra mattutini, da recitare prima di colazione; noterete subito i benefici ;)

MANTRA N.1
LinkedIn è un Social professionale.

batman-linkedin- facebookAl contrario di Facebook, LinkedIn serve a parlare di sè come professionista, del proprio lavoro, delle proprie esperienze e competenze, NON a parlare dei propri animali o delle belle città visitate.

La funzione dei post è condividere contenuti interessanti per altri professionisti, diffondere valori aziendali e anche personali, se comunque servono a far capire che tipo di professionista siete e cosa vi guida nel proporre un servizio al Cliente.

Non importa se avete passato il Capodanno a casa o in montagna, se avete visto un bel fiore fuori dalla finestra o se il Colosseo vi è piaciuto tanto e volete renderlo pubblico… per tutto quello ci sono tanti altri social.

Su LinkedIn, non togliete spazio alle notizie che sono invece importanti per un professionista, che magari è alla ricerca di un posto di lavoro, di un contenuto formativo interessante o anche dei servizi che voi potete offrirgli. Meglio il Colosseo o vendere un prodotto? A voi la scelta.

MANTRA N. 2
Se pubblico contenuto poco rilevante, la gente si stuferà di leggermi.

Ogni social ha il suo linguaggio.

Se su Facebook mi può interessare dove ha passato le vacanze il mio vicino di casa, su LinkedIn mi aspetto di trovare le novità di lavoro del mio vicino di casa. Se il mio vicino continua a invadere la mia bacheca con le foto delle vacanze, lo troverò fastidioso e nasconderò i suoi contenuti dalla mia bacheca.

Vicino di casa nascosto = non vedrò più i suoi aggiornamenti professionali, anche se magari vende automobili tra cui quella che avevo esattamente in mente di comprare (per intenderci).

linkedin facebook

MANTRA N. 3
Se non so come usare LinkedIn, ci sono professionisti che possono spiegarmelo.

Ok, magari siete elettrizzati perché siete finalmente riusciti a capire come postare su LinkedIn, ma ancora non avete bene in chiaro cosa potete farne.

Nessun problema, ci sono professionisti validi che hanno fatto di questo social il loro pane quotidiano e possono spiegarvi come si utilizza. Una cosa è avere lo strumento in mano, un’altra è saperlo usare!

MANTRA N. 4
Se gestisco male la mia reputazione su LinkedIn, ne risente anche la mia reputazione fuori da LinkedIn.

Noto che alcune persone faticano ancora a capire il legame che unisce la loro presenza online alla loro immagine offline: molti pensano ancora che quello che scrivono sul web sia ininfluente rispetto a quello che fanno fuori dal web e questo è proprio l’errore più grande.

reputazione linkedin

Se un tempo la decisione era influenzata per il 5% dalle informazioni reperite prima della trattative, oggi quella percentuale è salita al 40%. Ci pensate? Le persone avranno già deciso per il 40% se comprare da voi o meno, ancora prima di incontrarvi. Com’è possibile? Semplicemente, reperiranno le vostre informazioni  sui Social, sul vostro sito, su quello che scrivete nel vostro blog. Una grossa fetta della costruzione della loro decisione sarà invisibile ai vostri occhi.

La sola cosa che potete fare è costruire bene la vostra reputazione sul web, proprio come quando vi ritrovate a mettere a posto l’ufficio per l’arrivo di un Cliente. LinkedIn è uno spazio di lavoro, è il vostro ufficio virtuale. Tenetelo in ordine!

Voi cosa ne pensate? Siete già esperti del mondo LinkedIn o avete ancora alcuni dubbi su come usare questo strumento? Fatemi sapere la vostra scrivendomi a info@bittersweeteventi.com, sono davvero curiosa di sentire i vostri commenti e confrontarmi con la vostra esperienza :)

 

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Isabel Colombo Consulente Comunicazione dal CuoreSono Isabel Colombo, 32 anni, una laurea in Scienze della Comunicazione e 9 anni “a zig-zag” nel mondo degli Eventi e della Comunicazione.

Oggi sono Consulente di quella che io amo definire Comunicazione “dal Cuore”: insegno alle persone a usare gli strumenti di Comunicazione solo dopo aver capito chi sono e cosa le rende davvero uniche e felici. Non sono una psicologa, né una coach…. semplicemente, penso che il cuore abbia proprio una bella forma.. :)

Hai qualcosa da raccontarmi? Scrivimi a info@bittersweeteventi.com. Risponderò a tutti i messaggi, promesso!

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